23 ott 2020 • 5mins • Gemma Fisher

5 modi per gestire al meglio il tuo denaro se sei un freelance

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Italiani, popolo di santi, poeti e freelance.

Secondo una recente ricerca di Eurostat, infatti, è l'Italia a vantare il maggior numero di freelance di tutta l'Eurozona, con ben 3,6 milioni di liberi professionisti (senza dipendenti). Ciò significa che nel Belpaese ci sono più di tre milioni di persone che assaporano il gusto e il peso della libertà, 3 milioni di persone che hanno la possibilità di gestire in modo del tutto autonomo il proprio tempo e i propri guadagni, ma che sperimentano l'incertezza di non avere uno stipendio fisso e garantito alla fine del mese.

Hai mai sentito parlare di “ansia da freelance”? È quella sottile tensione che troppo spesso porta i freelance a concepire come “tempo perso” il tempo non passato a lavorare e, quindi, a guadagnare. Poco importa che quel tempo perso sia in realtà quello che si dovrebbe dedicare agli amici, alla famiglia, agli hobby.

L'idea del denaro e la paura della sua mancanza accompagnano i freelance: non avere vincoli porta alla libertà ma anche a non avere garanzie. Come si possono fare progetti senza garanzie? Se anche guadagni bene oggi, hai comunque il timore di avere difficoltà domani.

Sei un freelance e ti sei riconosciuto in questo quadro? E vuoi sapere come essere di nuovo davvero “free”, libero di vivere senza ansie il tuo tempo? Devi innanzitutto tenere presente che il tuo scopo non deve essere solo fatturare, ma anche gestire in modo intelligente le tue spese e i tuoi guadagni. Se lo farai, riuscirai a vivere in modo più sereno il tuo lavoro (e la tua vita).

Puoi iniziare seguendo i nostri consigli: ci sono almeno 5 modi per gestire meglio il tuo denaro e il tuo lavoro se sei un freelance, iniziamo!

1. Scegli un buon coworking

Lavorare in uno spazio condiviso ha molteplici vantaggi per un freelance. Innanzitutto una postazione in un coworking ha un costo nettamente inferiore rispetto a quello di un ufficio intero, pur garantendo la possibilità di spazi ben organizzati e funzionali. In secondo luogo, lavorare in un coworking permette di dividere con gli altri, e quindi abbattere, le spese fisse legate alle utenze, come quelle per la corrente elettrica, per la connessione internet, o per le pulizie. Inoltre, la presenza di più persone consente di prendere in considerazione delle spese accessorie, che autonomamente non ci si potrebbe permettere, per attività piacevoli da condividere nel coworking: da un istruttore sportivo a un catering, sono tante le cose che da soli rappresenterebbero un costo eccessivo e che invece grazie al gruppo diventano possibili, aiutando ad avere tempi e spazi di lavoro più soddisfacenti e rilassanti.

2. Riduci le spese di servizio

Una delle voci di costo che tutti i freelance devono affrontare è quella relativa ai tool utili o addirittura necessari per la propria attività, che spesso prevedono abbonamenti e pacchetti differenziati a seconda delle funzionalità. Trova modo di condividere le sottoscrizioni con altri professionisti del tuo settore, in questo modo non solo la spesa sarà inferiore, ma potrai anche permetterti di fare degli upgrade e avere dei servizi più performanti, grazie alla suddivisione dei costi.

3. Organizza il calendario dei pagamenti

Se sei un freelance devi provvedere autonomamente al pagamento di tutte le spese necessarie alla tua professione. Per evitare gli imprevisti e per organizzare al meglio le tue spese, imposta un calendario in cui prendere nota di tutte le scadenze, così da non perderle d'occhio. Valuta, inoltre, di scegliere un giorno da dedicare ai pagamenti e all'archiviazione delle relative ricevute: se ti ritaglierai del tempo espressamente per questa attività, riuscirai a farlo con la giusta concentrazione, in modo molto più preciso, evitando errori, improvvisazione e dispersioni inutili.

4. Usa un'app per la gestione del denaro

I freelance hanno più clienti e più costi, quindi è difficile tenere sempre sotto controllo gli introiti e le spese, oppure per farlo si finisce per ipotecare del tempo che si potrebbe invece utilizzare per altro. Potresti valutare l’idea di usare un'app che possa fornire un aiuto concreto per la gestione di entrate e uscite, proprio come Yolt: avere un'idea precisa di quanto si è guadagnato e grazie a quali attività, sapere quanto si è speso e per che cosa, è fondamentale per un freelance, che ha la necessità di tagliare gli sprechi inutili e di ottimizzare il proprio lavoro in modo efficace.

5. Metti da parte una piccola somma ogni mese per un piacevole obiettivo a breve termine

Un freelance non conosce il lusso di benefit, premi produzione, tredicesima o quattordicesima, e a lungo andare è frustrante lavorare senza avere un riconoscimento che possa permettere di concedersi ogni tanto una meritata frivolezza. Metti da parte mensilmente una somma, non è necessario che sia ingente, da utilizzare, ad esempio, dopo sei mesi, per qualcosa di piacevole e facilmente raggiungibile: puoi concederti una giornata alla spa, un massaggio, una gita, un viaggio breve, un concerto, una cena in un ristorante di lusso. L'importante è che sia un'attività che ti rilassi, che non abbia nulla a che fare con le fatiche quotidiane o con la tua professione e che sia qualcosa che tu scegli con cura per te stesso al solo scopo di stare bene.

Ricorda, freelance: gestisci il tuo lavoro e non permettere che sia lui a gestirti, ridiventa padrone del tuo tempo e non esserne schiavo! È vero che sei chiamato a gestire le tue spese, ma dopo aver fatto il contabile per far quadrare i conti, diventa anche un po' filosofo e concediti il lusso di fare le tue scelte.